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Eugenio
Grignani, tecnico torinese esperto e piccolo industriale
appassionato di motociclette, ne progettò e studiò
una tutta sua agli inizi del secolo.
Nel 1910 costituì, insieme ad un socio azionista,
una società per la costruzione di motocicli;
combinando i nomi dei due soci(Fontana & Grignani)
nacque la Fongri
e nello stesso anno venne prodotto e immesso sul mercato
il primo tipo di moto marchiata Fongri.
Il motore, raffinato nella concezione e nell’esecuzione,
fu regolarmente brevettato; costruito per l’ottimizzazione
di caratteristiche particolari quali l’assenza
di vibrazioni e l’equilibrio di funzionamento.
Si trattava di un bicilindrico a quattro tempi raffreddato
ad aria, a cilindri contrapposti ad asse orizzontale
posto longitudinalmente sul telaio. |
Conclusa la parentesi della guerra la Fongri riprende
la produzione e cambia la ragione sociale. Il socio
Fontana si è da tempo staccato dalla società
che è diventata: “Motocicli
Fongri Ditta Fratelli Grignani”
nella quale sono entrati gli altri fratelli Grignani
e cioè Vittorio e Luigi.
È in questo periodo che viene adottato il caratteristico
marchio di fabbrica, costituito da una tigre di Salgariana
memoria,che tiene tra i denti il motore bicilindrico
Fongri, i cui cilindri fuoriescono dai lati della bocca
dell’animale. |
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Nel
corso degli anni vennero prodotti numerosi modelli tra
cui anche una versione speciale, usata esclusivamente
per le competizioni di velocità, costruita in
un numero molto ristretto di esemplari.
Questa macchina si affermò in diverse competizioni
quali la sassi superga, il campionato per la classe
500.
Inizialmente fu affidata alle mani di Vittorio Grignani
e ad altri piloti “dilettanti”, i cosiddetti
piloti Gentleman. In seguito fu condotta da piloti che
scriveranno la storia della velocità.
Proprio con questa moto infatti, corse una delle sue
prime gare, se non la prima, il futuro gran corridore
Tazio Nuvolari. |
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